domenica 7 dicembre 2014

Tempi moderni

Il bagno a casa nostra é un punto mistico.
 

C'é chi vi si apparta a leggere o a studiare storia.
C'é chi viene rapito dallo spirito di Pavarotti e canta come se non ci fosse un domani.
C'é chi infine trova ispirazione e ne esce con mille domande. Si spazia a 360°: "Il sesso: questo sconosciuto", "Gli aerei volano e tu ora mi spieghi come", condendo il tutto con "I greci hanno inventato la filosofia ma, io lo so, zia Ghirotalpa si é dimenticata tutto", "Il papà non é grasso, é solo troppo morbido", ecc.
Ovviamente questi temi vengono spiattellati lì, senza preavviso, solitamente alla sottoscritta.

Fortunatamente siamo prossimi al Natale e l'argomento sta tenendo banco.

Tutto é iniziato qualche settimana fa a scuola, durante la riunione di presentazione della programmazione delle classi quinte della scuola primaria che frequenta il mio nano grande.
Le maestre tra le mille cose che dovranno portare avanti in quest'ultimo anno, hanno chiesto esplicito aiuto ai genitori per evitare che lo spinoso tema di Babbo Natale possa mietere vittime. Sembra infatti che, per loro esperienza più che ventennale sul campo, durante gli ultimi giorni prima delle vacanze si accendano lotte intestine e si consumino veri e propri drammi tra chi crede o chi invece non crede più al buon caro vecchio rassicurante Babbo.

Nei giorni successivi ho così tentato di capire la posizione di mio figlio grande a riguardo, ma il nano si é dimostrato reticente: credo sospettasse di eventuali ritorsioni sui regali pre-colloqui personali con le maestre e ha eluso, devo riconoscere abilmente, ogni domanda.

Questo lunedì però eravamo soli io e lui in bagno: doccia per lui e riordino del caos massimo per me.
Il nanetto era ad atletica, il papà ancora in ufficio.
Situazione propizia e voilà sferrato l'attacco.
- Mamma?
- Dimmi nano grande.
- Ma ieri papà ha comprato un po' di cose su Amazon.
- E' vero. Il famoso costosissimo calcetto, quello per cui il brianzolo che alberga in tuo padre ha chiesto la vostra partecipazione alle spese d'acquisto.
- Amazon...
- Non so se l'abbia comprato lì o su Ebay a dir la verità, perché?
- Dai mamma, dimmelo.
- Cosa?
- Dimmelo - continuando a sogghignare.
- Ma cosa vuoi sapere?
- Dai! Babbo Natale, Amazon... - ammiccante.
- Cosa c'è? - tentando di salvarmi in corner senza però troppa convinzione - Amazon ha vinto l'appalto come corriere
di Babbo Natale.
- Smettila, mamma, dimmelo.
- Lo vuoi proprio sapere?
- Sì
- Ora, Babbo, insomma ...
- Non esite.
- Che parola grossa! Se poi smetti di credere a Babbo e non arrivano doni, non prendertela con me.
- Me l'hai detto anche l'anno scorso ma io - allungando il braccio destro verso l'alto e il sinistro in basso a mo' di Superman volante - io credo in Amazon!!!

Beh, dopo tutto non l'ha presa male.

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